domenica 26 luglio 2009

Mystfest Cattolica: i vincitori


L'11 luglio si sono svolte le finali del concorso Gran Giallo Città di Cattolica 2009, nell'ambito del Mystfest, il festival internazionale del giallo e del mistero.

Alla pagina http://www.mystfest.com/vincitori-grangiallo.html
si possono leggere in pdf i testi finalisti e il vincitore:

1° classificato: La morte scivola sotto la pelle di Gaia Conventi
Finalista: Disamistade di Riccardo Gazzaniga
Finalista: Goodbye Spiderman di Alberto Odone
Finalista: La pallottola benedetta di Cristian Fabbri
Finalista: Tre di Enrico Garavini


sabato 11 luglio 2009

Finalisti del Premio Azzeccagarbugli 2009

La giuria dei letterati (da sin. Colombo, Volpatti, Perisinotto, Calzolaio, Marro)
con Alessandra Casella, presentatrice della cerimonia.

PREMIO AZZECCAGARBUGLI AL ROMANZO POLIZIESCO

I FINALISTI DELL'EDIZIONE 2009

Sabato 11 luglio, a Villa Monastero di Varenna, la giuria dei letterati ha votato i libri finalisti dell'edizione 2009, assegnando in diretta a ogni titolo prescelto tra gli 87 in concorso, un punteggio di 1, 3, 5, 7, e 9 voti.

1. 19 voti - Luca Poldelmengo, Odia il prossimo tuo, Kowaslki

2. 15 voti - Bruno Morchio, Rossoamaro, Garzanti

3. 12 voti – Arturo Buongiovanni, Intendo rispondere, Donzelli

4. 10 voti - Elisabetta Bucciarelli, Femmina de luxe, Perdisa

5. 9 punti – Marco Videtta, Un bell’avvenire, e/o


LE MOTIVAZIONI E I VOTI


ALESSANDRO PERISSINOTTO
Docente all'Università di Torino. Ha pubblicato tre romanzi storico-polizieschi per Sellerio (L'anno che uccisero Rosetta, La canzone di Colombano, Treno 8017) e quattro polizieschi di ambientazione contemporanea per Rizzoli (Al mio giudice, Una piccola storia ignobile, L'ultima notte bianca, L'orchestra del Titanic). Nel 2009 uscirà il suo primo romanzo non poliziesco. I suoi lavori sono stati tradotti in numerosi Paesi europei.
1 – Elisabetta Bucciarelli, Femmina de luxe, Perdisa
Bellissima storia in cui tante vicende di marginalità si incrociano attraverso personaggi fortemente caratterizzati. Un libro che, nonostante la sua brevità, ha tutti i contenuti di un romanzo.
3 – Lorenzo Beccati, Il mistero degli incurabili, Kowalski
Genova del 1500 senza inventare investigatori moderni appiccicati in un’epoca che non prevedeva l’investigazione come la concepiamo noi. Libro di grande documentazione dell’epoca
5 – Bruno Morchio, Rossoamaro, Garzanti
Genova, altro giallo storico, ci riporta alla stagione della liberazione e alle ferite non sanate, e equivoci e dubbi, guerra civile, alle “truffe di parole usate per mescolare le carte
7 – Luca Poldelmengo, Odia il prossimo tuo, Kowaslki
Esordiente, sceneggiatore, romanzo di sentimenti. Anche i romanzi di dio sono romanzi di sentimenti prima ancora che un’indagine è una storia di odio incrociato, di incomprensioni.
9 – Arturo Buongiovanni, Intendo rispondere, Donzelli
Superiamo frontiera tra finzione e verità. Spesso si scrive per raccontare la verità, non per inventare: storia vera dalla prima all’ultima parola. La cronaca in due parole risolve un’intera vicenda umana, qui c’è un libro intero che spiega come un camorrista può diventare tale.

LIA VOLPATTI
Vive e lavora a Milano. Già caporedattore del Giallo Mondadori. Traduttrice di grandi autori inglesi e americani. Giornalista, saggista, scrittrice. Ha pubblicato: Mille e una Luna (Mondadori), storie di allunaggi dall'antichità ai giorni nostri, con Oreste del Buono Il dizionario dei detectives, Mondadori, con Gianfranco Orsi la storia del giallo in tre volumi (L'età dell'oro, l'età del piombo, L'età del sangue), Alacrán, Sul braccio di colei...(Baldini Castoldi Dalai) saggio sulla perfidia femminile, Il segreto di Agatha, Alacranb, intervista immaginaria e romanzata alla Christie e con Lucio Nocentini, Il terrore corre sul Nilo, primo apocrifo di Poirot.
1 – Loriano Macchiavelli, Delitti di gente qualunque, Mondadori
Una chicca in cui ritorna il suo personaggio principe Sarti Antonio, ma questa volta con qualcosa di strano: una storia di delitti che partono da lontano e arrivano fino ai giorni nostri, quando succedono cose complicatissime.
3 – Donato Carrisi, Il suggeritore, Longanesi
Esordiente, attacco di un nero profondissimo, racconto lungo e complicato, gioco tra due intelligenze: quella del serial killer e quella dei criminologi che lo devono stanare. Punti di vista narrativi diversi.
5 – Luca Ciarabelli, Il bambino che fumava le prugne, Il Maestrale
Ravenna, un tombarolo viene trovato cadavere nella chiesa di Sant’Apollinare, ucciso con un veleno a base di prugne. Dialoghi imperdibili tra i due protagonisti, un ottimo esordio e un romanzo sorprendente, con una città grande protagonista. Scrittura creativa e piena di invenzioni.
7 – Alfredo Colitto, Cuore di ferro, Piemme
Grande romanzo storico. Bologna 1315, un uomo trascina il cadavere del suo maestro, il cui cuore è stato trasformato in un blocco di ferro. Poderoso romanzo difficile da raccontare, che racconta di una città crogiolo in cui succede di tutto. Un palcoscenico straordinario, un thriller erudito senza pesantezze e un grande affresco storico. Scrittura di grande potenza educativa che gioca con i generi.
9 – Elisabetta Bucciarelli, Femmina de luxe, Perdisa
Parabola metropolitana sui falsi miti di una società in cui conta solo l’apparire. Due donne che rappresentano due mondi diversi, ma ugualmente insoddisfatte, alla ricerca di una bellezza irraggiungibile. L’ispettore Vergani, su cui l’autrice sta lavorando in punta di fioretto, e Milano, descritta nel bene e nel male, sofferta e vissuta attraverso punti di riferimento dolciari. Novità del tema, scrittura snella e rapida, nuovo modo di affrontare il noir.

VALERIO CALZOLAIO
Deputato per quattro legislature tra il 1992 e il 2001, sottosegretario al Ministero dell'Ambiente per tre Governi tra il 1996 e il 2001. Ex professore di Diritto Costituzionale all'Università di Macerata, è attualmente giornalista pubblicista per settori culturali di numerosi quotidiani nazionali, ha curato l'edizione di alcuni volumi collettanei e scritto libri, saggi e articoli su vari argomenti, ambientali e culturali, con anche recensioni di libri gialli e neri. Consulente del segretariato della Convenzione ONU per la lotta alla siccità e alla desertificazione.
1 – Alberto Custerlina, Balkan Bang, Perdisa
Ambientato a Sarajevo, tanti pessimi protagonisti, emblema del noir più noir, violento e carico di guerre tra bande. Romanzo compiuto, una storia con una sua veridicità e con soluzioni stilistiche originali. Ironia nella violenza, scatole cinesi che si intrecciano.
3 – Diana Lama, La sirena sotto le alghe, Piemme
Storia con un protagonista simpatico, non seriale, buono stile che si concede alcune licenze.
5 – Marco Flamigni, Un tranquillo paese di Romagna, Sellerio
Omicidi di bambini, una vicenda che potrebbe coinvolgere persone vicine al protagonista
7 – Antonio Zamberletti, Silenziosi nella notte, Todaro
Romanzo hard boiled milanese ma non solo, terza storia con protagonista seriale, storia contemporanea con traffico di droga, intrecci e subalternità di pubblici ufficiali, un po’ di spy story.
9 – Marco Videtta, Un bell’avvenire, e/o
Storia ambientata tra 1945 e ’48, campagna elettorale delle elezioni del ’48, ma l’indagine prende origine da una morte avvenuta tre anni prima. Indagine sulla morte di un fratello che è anche indagine sulla propria storia. Finale originale.

SEVERINO COLOMBO
Giornalista, scrive di libri e temi culturali per Corriere della Sera, Focus e Donna Moderna. Con Gianni Biondillo è autore del Manuale di sopravvivenza del padre contemporaneo (Guanda 2008).
1 – Antonio Zamberletti, Silenziosi nella notte, Todaro
Giallo d’azione con importante ambientazione milanese, superuomini addestrati ad affrontare situazioni estreme
3 – Bruno Morchio, Rossoamaro, Garzanti
Romanzo storico importante giocato tra passato e presente, difficoltà di indagine per Bacci Pagano, muro di omertà legato al periodo storico.
5 – Donato Carrisi, Il suggeritore, Longanesi
Esordio notevole, thriller all’americana, forse eccede nelle crudezze ma si lascia leggere.
7 – Luca Poldelmengo, Odia il prossimo tuo, Kowaslki
Mi piace pensarlo come un libro a orologeria, quando inizia la prima pagina scatta un meccanismo che va avanti per tutto il libro. Ben scritto e personaggi molto forti.
9 – Guglielmo Pispisa, La terza metà, Marsilio
Costruito in tre parti, deliri organici e coerenti, sovrapposizione dei piani nella terza parte, personaggi antipatici, ne sanno sempre più del lettore ma hanno alle spalle qualcuno che ne sa più di loro. Scrittura ricca e intensa. Confronto tra presente e passato.

ENRICO MARRO
Giornalista, ora al mensile Ventiquattro, ha lavorato al quotidiano Il Sole 24 Ore, alla tv tematica Ventiquattrore.tv del Sole 24 ORE, occupandosi di programmi, talk show e reportage, ai Tg Mediaset e in alcuni quotidiani locali.
1 – Massimo Carlotto & Mama Sabot, Perdas de fogu, e/o
Costruito con il collettivo di nove scrittori sardi, una struttura carlottiana molto dura e con ritmo incalzante, su una vicenda che è stata al centro di molte interrogazioni parlamentari.
3 – Arturo Bongiovanni, Intendo rispondere, Donzelli
Storia incredibilmente vera, struttura semplice, grande realismo e alternarsi di fasi di azione e intimiste. Sottili meccanismi psicologici di chi cambia vita e si pente. Romanzo che dà vibrazioni e sentimenti.
5 – Luca Poldelmengo, Odia il prossimo tuo, Kowaslki
Taglio paurosamente cinematografico, la prima scena è un lungo piano sequenza in cui i quattro personaggi vengono presentati senza stacchi. Noir duro, particolarmente positivo per un esordiente.
7 – Bruno Morchio, Rossoamaro, Garzanti
Tra i tanti noir storici mi ha colpito in modo particolare. Efficacia serrata in cui l’oggi si alterna al 1944, ricostruzione storica accurata, donna al centro del romanzo, figura particolarmente riuscita, più forte degli uomini che le stanno attorno.
9 – Tullio Avoledo, L’ultimo giorno felice, Edizioni Ambiente
Ecomafie delle discariche friulane. Tutto questo non viene raccontato attraverso una banalissima domenica di un architetto cinquantenne che va a fare una gita con la famiglia. E’ come se la sua vita gli sfuggisse pian piano di mano. Il suo unico contatto con il mondo che lo assilla è il telefonino, modo più originale di altri di raccontare lo sprofondare di uno squalo tra gli squali.

giovedì 9 luglio 2009

Premio Azzeccagarbugli al Romanzo Poliziesco - Selezione dei finalisti

Sabato 11 Luglio ore 17.30 
Villa Monastero - Varenna 
Selezione delle cinque opere finaliste edizione 2009
Presenta Alessandra Casella
Ingresso libero

Partecipa la giuria letteraria e vota in diretta

PRESIDENTE
Alessandro Perissinotto
Docente all'Università di Torino. Ha pubblicato tre romanzi storico-polizieschi per Sellerio (L'anno che uccisero Rosetta, La canzone di Colombano, Treno 8017) e quattro polizieschi di ambientazione contemporanea per Rizzoli (Al mio giudice, Una piccola storia ignobile, L'ultima notte bianca, L'orchestra del Titanic). Nel 2009 uscirà il suo primo romanzo non poliziesco. I suoi lavori sono stati tradotti in numerosi Paesi europei.
GIURATI
Valerio Calzolaio
Deputato per quattro legislature tra il 1992 e il 2001, sottosegretario al Ministero dell'Ambiente per tre Governi tra il 1996 e il 2001. Ex professore di Diritto Costituzionale all'Università di Macerata, è attualmente giornalista pubblicista per settori culturali di numerosi quotidiani nazionali, ha curato l'edizione di alcuni volumi collettanei e scritto libri, saggi e articoli su vari argomenti, ambientali e culturali, con anche recensioni di libri gialli e neri. Consulente del segretariato della Convenzione ONU per la lotta alla siccità e alla desertificazione.
Severino Colombo
Giornalista, scrive di libri e temi culturali per Corriere della Sera, Focus e Donna Moderna. Con Gianni Biondillo è autore del Manuale di sopravvivenza del padre contemporaneo (Guanda 2008).
Enrico Marro
Giornalista, ora al mensile Ventiquattro, ha lavorato al quotidiano Il Sole 24 Ore, alla tv tematica Ventiquattrore.tv del Sole 24 ORE, occupandosi di programmi, talk show e reportage, ai Tg Mediaset e in alcuni quotidiani locali.
Lia Volpatti
Vive e lavora a Milano. Già caporedattore del Giallo Mondadori. Traduttrice di grandi autori inglesi e americani. Giornalista, saggista, scrittrice. Ha pubblicato: Mille e una Luna (Mondadori), storie di allunaggi dall'antichità ai giorni nostri, con Oreste del Buono Il dizionario dei detectives, Mondadori, con Gianfranco Orsi la storia del giallo in tre volumi (L'età dell'oro, l'età del piombo, L'età del sangue), Alacrán, Sul braccio di colei... (Baldini Castoldi Dalai) saggio sulla perfidia femminile, Il segreto di Agatha, Alacranb, intervista immaginaria e romanzata alla Christie e con Lucio Nocentini, Il terrore corre sul Nilo, primo apocrifo di Poirot.

martedì 17 marzo 2009

Premio Azzeccagarbugli al Romanzo Poliziesco 2009

La Provincia di Lecco e il Comitato Regionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria Lombardia, insieme al Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Lecco, hanno istituito il Premio Azzeccagarbugli al romanzo poliziesco, che premia opere di scrittori italiani.

Alla quinta edizione del Premio possono concorrere le opere di narrativa di genere – definizione che comprende qualunque intreccio con delitti, misteri o ambientazioni nel mondo criminale capace di scandagliare uno spaccato sociale, politico, psicologico o culturale - pubblicate per la prima volta in volume nel periodo 1° aprile 2008 – 31 marzo 2009 e regolarmente in commercio.

Le opere da far concorrere al Premio (10 copie di ciascuna opera segnalata per un massimo di 7 titoli per casa editrice) dovranno pervenire entro mercoledì 8 aprile 2009 alle ore 18.00 alla segreteria organizzativa e saranno selezionate con le seguenti modalità:
- la Giuria dei Letterati - composta da 5 esponenti del mondo della cultura, dell’informazione e dello spettacolo - selezionerà, fra le opere pervenute, le cinque finaliste durante una serata pubblica in programma nel mese di luglio a Villa Monastero di Varenna;
- la Giuria Popolare - composta da 100 persone del mondo dell’imprenditoria, della scuola, delle biblioteche, dello sport e della società civile - voterà il vincitore durante una serata in programma nel mese di settembre al Teatro della Società di Lecco;
- l’incontro con il pubblico dei cinque finalisti avverrà durante la rassegna di narrativa poliziesca La passione per il delitto, che si svolgerà a Villa Greppi di Monticello Brianza nei mesi di settembre/ottobre.

Il vincitore riceverà un premio in denaro di 6.000 euro, il secondo e il terzo classificato 3.000 euro, il quarto e il quinto classificato 1.000 euro.
La Giuria dei Letterati segnalerà, a suo insindacabile giudizio, la migliore opera prima in concorso - sezione Raffaele Crovi.

Per ogni altra informazione vi potete rivolgere alla
Segreteria Organizzativa
Provincia di Lecco – Settore Cultura
Corso Matteotti 3, 23900 Lecco
tel. 0341-295477/487, fax 0341-295463
e-mail: premioazzeccagarbugli@provincia.lecco.it 

domenica 28 dicembre 2008

Il racconto di Natale di Raffaella Piccinni

Questo è il mio regalo per le persone a cui tengo, per gli amici, per chi quest'anno mi ha fatto arrabbiare, per chi mi vuole bene e anche per chi mi vuol male. Questo racconto vi stamperà un sorriso sulle labbra, ed è quello il mio regalo per voi! Lo so, non è molto ma quanto meno è sincero.

Il suo blog è http://psicotaxi.splinder.com

Natale è una lente d’ingrandimento, le emozioni si amplificano, i bambini sono felici, chi è solo si sente ancora più solo: i suicidi aumentano durante le feste. Dietro il finestrino del mio taxi la città scintilla di vetrine illuminate, la gente si muove in transumanza verso orge alimentari, i barboni accucciati lungo gli angoli della Stazione sembrano parte delle decorazioni luminose allestite dal Comune, rimossi quando si spengono, come quello trovato morto, ricoperto di brina, pareva un Babbo Natale di zucchero.

Natale è una fuga dall’angoscia, seppure il cielo è una lastra d’asfalto con quattro sputi simile a stelle, nella mia mente c’è l’idea di fiocchi che svolazzano come falene sotto i lampioni, le vetrine non vendono semplici oggetti ma fette di felicità. Sento un suono di campanelli e di canzoni tradizionali, non vengono dalla mia immaginazione ma dagli altoparlanti di un centro commerciale. Babbo Natale esce di corsa dalle porte scorrevoli, si fionda sul mio sedile posteriore come se precipitasse in un camino, non mi da’ neppure il tempo di chiedergli dove debba portarlo, “parti”, mi urla. 
C’è qualcosa che non va in questo Babbo Natale. Santa Clause dovrebbe avere le renne non un mitraglietta skorpion. Parto sgommando. È trafelato, vestito in rosso, la folta barba finta gli copre il volto, dal sacco dei doni affiorano dei soldi. “Gira a destra - mi dice – fermati qui, non spegnere il motore”.

Un secondo Babbo Natale, alto e magro, ci raggiunge correndo, la pistola inserita nella cintura ha lo stesso colore metallico della grossa fibbia quadrata, in una mano stringe il sacco di iuta, con l’altra si tiene il capello rosso, simile ad una lunga cuffia da notte incollata alla parrucca bianca. Ha il fiatone, l’abito rosso è troppo largo per il suo corpo sottile e spaventato. “Vai”, mi dice l’altro. 
Passiamo a prendere il terzo Babbo Natale, non ha bisogno del finto pancione imbottito, è troppo grasso per correre, se la prende comoda, passeggia lento con il fucile in spalla, neanche fosse a caccia di pernici.
“Ma che stronzo”, commenta il babbo smilzo
“Se corri attiri l’attenzione” gli risponde. Gli occhi sorridono sotto la folta barba sintetica, è orgoglioso del suo colpo perfetto.

Le telecamere di sicurezza hanno ripreso Babbo Natale che svaligiava il ricco incasso della Vigilia, l’identità nascosta sotto la tradizione. Esistono cose che ti aspetti di trovare al proprio posto, i pesci in un acquario, il treno sui binari, o un taxi lungo le vie della città, la maschera migliore che si possa indossare è la forma del consueto, per darsi alla fuga ha scelto il taxi, un’uniforme ordinaria come quella di Babbo Natale la sera della Vigilia.

Prima di scendere uno dei tre “Santana Clause” mi allunga una banconota: “Buon Natale, tassista”. 

sabato 20 dicembre 2008

Valerio Varesi vince il Premio Franco Fedeli

La XII edizione del premio Franco Fedeli, organizzato dal Siulp, il sindacato unitario dei poliziotti, è stata vinta da Valerio Varesi con il romanzo Oro, incenso e polvere (Frassinelli).

Il comitato organizzativo del premio, presieduto da Giuseppe Giliberti con la collaborazione di Valerio Calzolaio e Maurizio Matrone ha stilato la seguente motivazione:
"In una cornice realistica e attuale, con rapporti chiari tra le gerarchie dell’indagine, là dove il caso si combina apparentemente con un disegno divino, il nostro poliziotto sbroglia una vicenda – anche personale - che la nebbia, marchio di fabbrica del nostro vincitore, non ha saputo dissimulare. Una storia di uomini posti brutalmente di fronte all’età che avanza, alla fine dell’età dell’oro e alle prese con le proprie debolezze e inadeguatezze nei confronti di donne forti e risolute. Un mercato dei pregiudizi, dei sentimenti e delle relazioni umane che non risparmia nemmeno il commissario Soneri, investigatore idealista e disilluso. Ispirato a un mix di storie realmente accadute il romanzo della maturità di Valerio Varesi ha convinto per la bella scrittura, la complessa veridicità del poliziotto, la costruzione della trama".


mercoledì 17 dicembre 2008

Novità in libreria

Andrea Vitali, Dopo lunga e penosa malattia, Garzanti (pagg. 180, 14.60 euro)
E' l’unico giallo scritto da Andrea Vitali. E forse non è un caso che abbia come protagonista un medico sensibile e acuto. L’indagine è concentrata in una settimana, tra le esitazioni dell’improvvisato detective e il moltiplicarsi di tracce e confidenze, fino al colpo di scena finale. Sono le tre di notte del 4 novembre. Il dottor Carlo Lonati viene chiamato per un’urgenza, il pazientre lo conosce bene. Attraversa sotto una pioggia micronizzata i cinquecento metri che lo separato dalla casa del notaio Luciano Galimberti, suo antico compagno di bagordi. Può solo constatarne la morte per infarto. Ma c’è qualcosa che non lo convince, e nelle ore successive arrivano altri indizi e i sospetti crescono. Il dottore non può fare a meno di indagare: vuole sapere se il suo vecchio amico è davvero morto per cause naturali.

Massimo Cassani, Sottotraccia, Sironi editore (304 pagg., 16 euro)
Sandro Micuzzi, commissario della questura di Milano, riceve una telefonata anonima: «Se vieni a mezzanotte al ponte dell’Ortica, ti dirò tutto sul serial killer dei travestiti». Micuzzi si presenta all’appuntamento. Un tossico gli punta addosso una pistola, spara e scappa. Il commissario risponde al fuoco e lo uccide. Lo scandalo è inevitabile, i giornali attaccano la “polizia violenta”. Ma cos’è successo in realtà? Davvero quel ragazzo aveva delle informazioni? Chi aveva interesse a togliere di mezzo Micuzzi? Popolato di personaggi perfettamente definiti –dall’efficientissima poliziotta Rosaria Della Vedova alla terna di ispettori Teneriello, Salada e Lariccia, dal professor Susanni, ordinario di Storia moderna alla Statale all’irritante conte Colonna, dall’assillante Asia alla sfuggente Corinna – questo romanzo è un viaggio nei meandri di una Milano frenetica, indigesta e senza nebbia.

Sarah Sajetti, Volevo solo un biglietto del tram, Robin (240 pagg, 9 euro)
Chiara è una giovane lesbica alle prese con mille improbabili lavori e altrettanti improbabili amori. Nel tentativo di esorcizzare la sfortuna decide di girare un film ispirato alle sue esilaranti disgrazie sentimentali, ma Silvia, l’attrice principale, viene trovata morta il giorno prima dell’inizio delle riprese. Incidente oppure omicidio? Il caso viene affidato alla commissaria Alessandra Pastore che, facendosi presentare da Chiara come la sua nuova fiamma, si muove tra le sue amiche o ex fidanzate alla ricerca di una risposta. Intreccio giallo, gag comiche, passione erotica e politica si alternano dando vita a un atipico romanzo di genere che nasce come un poliziesco ma si trasforma ben presto in un viaggio alla scoperta dei miti, riti e luoghi della vita lesbica milanese.

Fabio Bussotti, L'invidia di Vélazquez, Sironi (228 pagg., 15 euro)
Nel 1656, il grande pittore Diego De Silva Velázquez dipinge Las Meninas, la sua opera più originale e misteriosa. A tre secoli di distanza, nel 1956, Pablo Picasso e l’antiquario Aronne Schilton, grazie a una geniale intuizione, vengono a capo di un enigma che l’artista aveva dissimulato all’interno del celebre quadro. La loro non è una impresa intellettuale né una ricerca da tavolino: infatti i due passano all’azione, mettendo in moto una catena di eventi inaspettata. Alcuni di questi eventi vengono alla luce cinquant’anni dopo, a Roma, quando il commissario Flavio Bertone comincia a indagare sull’omicidio di un illustre studioso di Estetica, trovato ucciso nel suo appartamento. Il commissario è uno che non si accontenta delle apparenze: spinto dalla sua ostinazione, indirizza l’indagine verso persone, luoghi e fatti che i suoi poco acuti superiori giudicano, però, non pertinenti.

Loriano Macchiavelli, Via Crudes, Perdisa (pagg. 128, 9 euro)
Un pellegrino intraprende un viaggio impossibile alla ricerca di risposte sulla Pietra di Bologna, la città perduta. Il suo è un itinerario a tappe, ingannevole, misterioso e avventuroso come il cammino verso la conoscenza. Un romanzo carico di segreti confessati e inconfessabili, di personaggi da incontrare e investigare, di momenti che sembrano fasi ininterrotte dell’immaginazione. Un percorso insidioso e suggestivo, segnato dall’inventiva e dalla vitalità di uno scrittore come pochi, capace di osare e stupire ogni volta con straordinaria prontezza.

Carlo Lucarelli, Navi a perdere, Edizioni Ambiente (pagg. 136, 10 euro)
Un uomo entra in un bar, prende un caffè, risale in auto e muore. Chi è? Perché niente nella sua storia è quello che appare? Carlo Lucarelli racconta la vicenda di Natale De Grazia, unico testimone al processo della Jolly Rosso, la nave dei veleni, per scoprire la verità celata dietro uno dei più grandi scandali dell’ecomafia italiana: un micidiale traffico di rifiuti tossici e radioattivi affondati nel Mediterraneo insieme alle navi, a perdere, che li trasportano.

Valerio M. Visintin, L'ombra del cuoco, Terre di Mezzo (pagg. 223, 12 euro)
La rocambolesca indagine in cui si trova immischiato suo malgrado Leo Lombardi, critico gastronomico per un importante quotidiano milanese. Obiettivo: scoprire che fine abbia fatto il cuoco del rinomato ristorante “Gli Orti”, scomparso dopo una pessima recensione firmata dallo stesso Lombardi. Un romanzo ironico e, a tratti, chiaramente autobiografico: Leo Lombardi (che come Visintin veste sempre di un nero rigoroso), viene costretto dal proprio burbero caporedattore a sbrogliare la matassa, affiancato da un’improbabile banda di collaboratori.

Carl Hiaansen, Crocodile rock, Maridiano Zero (pagg. 384, 17.50 euro)
Jack Tagger è un giornalista che non sa tenere la bocca chiusa, per questo da cronista d’assalto è finito a scrivere coccodrilli sulle pagine dello Union-Register, quotidiano del Sud della Florida che negli anni, come Jack, sembra aver perso mordente. Ma ora che Jimmy Stoma, incendiario leader degli Slut Puppies, è annegato a largo delle Bahamas in circostanze poco chiare, può scrivere molto più che la cronaca di un decesso. Cleo, la vedova di Jimmy, è una cantante senza talento, diventata famosa per aver mostrato al mondo, nel suo unico video in stile Basic Instinct, la sua "personalità", e adesso sta dando versioni talmente incoerenti sull’incidente di Jimmy che Jack freme per poter indagare a fondo.

Kate Summerscale, Omicidio a Road Hill House, Einaudi (pagg. 364, 19.50 euro)
È una notte d'estate del 1860. In un'elegante casa in stile georgiano che si erge isolata a Road, nel Wiltshire, un bambino di tre anni viene prelevato con delicatezza dal suo lettino. I genitori dormono nella stanza accanto. I fratelli e la servitù al piano di sopra. La bambinaia nella stessa camera del piccolo con la sorellina. Il cane abbaia, tutti continuano a dormire. La mattina dopo il bambino viene trovato morto in giardino, soffocato, le labbra viola, lo sguardo sereno, la gola orrendamente lacerata e pietosamente avvolto in una coperta. Appare subito evidente che l'omicidio non può essersi consumato che fra le mura domestiche. Dodici persone vivono nella casa, una è la vittima, chi è il colpevole? Sembra un giallo nella sua forma più pura e invece è un fatto di cronaca nera realmente accaduto a metà Ottocento di cui questo libro ricostruisce le vicende. Nell'omicidio di Road Hill House, i primi e gli unici sospettati sono gli abitanti della casa: i famigliari e la servitù. Il caso è orrendo, crudele, spiacevole, bisogna investigare nel tempio sacro della famiglia e del focolare domestico.

Peter James, Alter Ego, Kowalski (pagg. 576, 19 euro)
Una donna immobile, nuda, giace su un letto king-size a baldacchino, le braccia
spalancate legate con una cravatta alle colonnine del letto. Stuprata e strangolata. Accanto, una maschera antigas. Si tratta della signora Katherine Margaret Bishop, detta Katie, regina dei salotti di Brighton, brutalmente assassinata nella sua casa, una lussuosa villa nella zona più esclusiva della città. Infedeltà coniugale, un alibi traballante, un'assicurazione sulla vita. Tutti gli elementi portano a un unico indiziato: il marito, Brian Bishop, ricchissimo industriale informatico. La soluzione sembra chiara, lampante, ma il soprintendente Roy Grace ha imparato a non saltare subito alle conclusioni. Come tutti i migliori poliziotti, Grace ha istinto: la capacità di "annusare" se qualcosa è giusto o sbagliato anche quando le prove non lasciano spazio a dubbi. Ma ancora non sa che proprio quando, tassello dopo tassello, omicidio dopo omicidio, la verità comincerà a ricomporsi, questo caso si trasformerà per lui in una faccenda molto personale.

sabato 13 dicembre 2008

La Passione su Wikipedia


Sette anni di autori, iniziative, arte e musica nella pagina di Wikipedia, l'enciclopedia on line, all'indirizzo



Tutto da Courmayeur


Sul blog SenzaUnaDestinazione direttamente dal Courmayeur Noir in Festival, le interviste ai protagonisti: per ora Alicia Gimenez-Bartlett e Victor Gischler. In arrivo Richard Price, Liza Marklund, Sharon Bolton, ma anche due interessanti tavole rotonde sul noir al femminile  e sul complotto.


giovedì 11 dicembre 2008

La passione per il delitto Edizione 2009


L'ottava edizione della rassegna di narrativa poliziesca La passione per il delitto, si svolgerà dal 27 settembre all'11 ottobre 2009 a Villa Greppi di Monticello Brianza (Lecco).
Gli ospiti - una settantina tra italiani e stranieri - come sempre saranno selezionati tra coloro che hanno pubblicato un nuovo titolo nell'ultimo anno. Poi, come ogni anno, mostre d'arte e bibliografiche, attività per bambini, serate di spettacolo. 

Info e segnalazioni: redazione@lapassioneperildelitto.it

Per iscriversi alla newsletter settimanale, mandare una mail a
newsletter@lapassioneperildelitto.it